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	<title>Il Paradosso del Gatto di Schrödinger</title>
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	<description>è vivo e medita vendetta...</description>
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		<title>Il Paradosso del Gatto di Schrödinger</title>
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		<title>Italian Social Research &#8211; Team di BOINC</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Forse non tutti sanno che cos&#8217;è BOINC. Si tratta di una web based application che mira a far partecipare facilmente utenti di tutto il mondo a programmi di calcolo e ricerca scientifica ad alte prestazioni. BOINC, acronimo di Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, è scaricabile da chiunque possieda uno, o più, pc collegati alla <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/31/italian-social-research-team-di-boinc/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=732&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse non tutti sanno che cos&#8217;è BOINC. Si tratta di una web based application che mira a far partecipare facilmente utenti di tutto il mondo a programmi di calcolo e ricerca scientifica ad alte prestazioni.<br />
BOINC, acronimo di Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, è scaricabile da chiunque possieda uno, o più, pc collegati alla rete, disponibili, in determinate ore del giorno, ad eseguire calcoli a virgola mobile insieme ad altri colleghi di tutto il mondo.</p>
<p>Così, con un piccolissimo contributo, si parteciperà a progetti come Einstein@Home (che con i dati di Arecibo vuole costruire una mappa delle Pulsar osservabili, ed osservate dalla terra), SETI@Home (segmento reduce del ben famoso progetto SETI di ricerca di segnali radio extraterrestri), Milkyway@Home (studia la struttura della Via Lattea), QMC@Home (che, come Rosetta@Home, Folding@Home e molte altre costruisce, andando per tentativi, molecole, le più svariate, per capire il meccanismo quantico di fondo alla formazione di questi agglomerati nucleici).<br />
<span id="more-732"></span><br />
Il gruppo in particolare è un team presente sul progetto Rosetta@Home che si propone di prevedere le interazioni proteina-proteina e di progettare nuove proteine con l&#8217;aiuto di oltre 81.000 computer messi a disposizione dai volontari, per una potenza di calcolo totale di 96,680 TeraFLOPS in media (aggiornata al 16 marzo 2010). Benché il grosso del progetto sia orientato verso la ricerca di base per migliorare la precisione e la robustezza dei metodi di proteomica, Rosetta@home fa anche ricerca applicata sulla malaria, cancro, AIDS, morbo di Alzheimer e altre patologie.</p>
<p>Per scaricare il software: http://boinc.berkeley.edu/download.php<br />
Poi aggiungete il progetto Rosetta@Home e iscrivetevi al team Italian Social Research nelle impostazioni del profilo: http://boinc.bakerlab.org/rosetta/team_display.php?teamid=10624<br />
Per qualsiasi domanda il gruppo è a vostra completa disponibilità.</p>
<p>Il gruppo si trova a questa pagina: http://www.facebook.com/pages/Italian-Social-Research/155891031125529?v=info</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/732/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/732/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=732&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Sol Invictus</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 19:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>

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		<description><![CDATA[Sol Invictus (&#8220;Sole invitto&#8221;) o, per esteso, Deus Sol Invictus (&#8220;Dio Sole invitto&#8221;) era un appellativo religioso usato per tre diverse divinità nel tardo Impero romano: Eliogabalo, Mitra e Sol. Al contrario del precedente culto agreste di Sol Indiges (&#8220;Sole nativo&#8221; o &#8220;Sole invocato&#8221; &#8211; l&#8217;etimologia ed il significato del termine indiges sono dubbie), il <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/25/sol-invictus/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=729&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sol Invictus (&#8220;Sole invitto&#8221;) o, per esteso, Deus Sol Invictus (&#8220;Dio Sole invitto&#8221;) era un appellativo religioso usato per tre diverse divinità nel tardo Impero romano: Eliogabalo, Mitra e Sol.<br />
Al contrario del precedente culto agreste di Sol Indiges (&#8220;Sole nativo&#8221; o &#8220;Sole invocato&#8221; &#8211; l&#8217;etimologia ed il significato del termine indiges sono dubbie), il titolo Deus Sol Invictus fu formato per analogia con la titolatura imperiale Pius, Felix, Invictus (Devoto, Fortunato, Invitto).<br />
<span id="more-729"></span><br />
Letteralmente natale significa &#8220;nascita&#8221;. La festività del Dies Natalis Solis Invicti (&#8220;Giorno di nascita del Sole Invitto&#8221;) veniva celebrata nel momento dell&#8217;anno in cui la durata del giorno iniziava ad aumentare dopo il solstizio d&#8217;inverno: la &#8220;rinascita&#8221; del sole. Il termine solstizio viene dal latino solstitium, che significa letteralmente &#8220;sole fermo&#8221; (da sol, &#8220;sole&#8221;, e sistere, &#8220;stare fermo&#8221;).</p>
<p>Infatti nell&#8217;emisfero nord della Terra tra il 22 e il 24 dicembre il sole sembra fermarsi in cielo (fenomeno tanto più evidente quanto più ci si avvicina all’equatore). In termini astronomici, in quel periodo il sole inverte il proprio moto nel senso della &#8220;declinazione&#8221;, cioè raggiunge il punto di massima distanza dal piano equatoriale. Il buio della notte raggiunge la massima estensione e la luce del giorno la minima. Si verificano cioè la notte più lunga e il dì più corto dell’anno. Subito dopo il solstizio, la luce del giorno torna gradatamente ad aumentare e il buio della notte a ridursi fino al solstizio d’estate, in giugno, quando avremo il giorno più lungo dell’anno e la notte più corta. Il giorno del solstizio cade generalmente il 21, ma per l’inversione apparente del moto solare diventa visibile il terzo/quarto giorno successivo. Il sole, quindi, nel solstizio d’inverno giunge nella sua fase più debole quanto a luce e calore, pare precipitare nell’oscurità, ma poi ritorna vitale e &#8220;invincibile&#8221; sulle stesse tenebre. E proprio il 25 dicembre sembra rinascere, ha cioè un nuovo &#8220;Natale&#8221;. Questa interpretazione &#8220;astronomica&#8221; può spiegare perché il 25 dicembre sia una data celebrativa presente in culture e paesi così distanti tra loro. Tutto parte da una osservazione attenta del comportamento dei pianeti e del sole, e gli antichi, per quanto possa apparire sorprendente, conoscevano bene gli strumenti che permettevano loro di osservare e descrivere movimenti e comportamenti degli astri.</p>
<p><em>da <a href="http://wikipedia.org">Wikipedia</a></em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/729/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=729&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>I maggiori successi della scienza nel 2010</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 22:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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		<description><![CDATA[Come tradizione, in uno dei suoi ultimi numeri la rivista Science pubblica un elenco di quelli che secondo i suoi redattori sarebbero i 10 principali successi dell&#8217;anno. &#160; La prima macchina quantistica: &#8220;Il Successo dell&#8217;anno è costituito dalla prima dimostrazione di effetti quantistici nel moto di un oggetto creato dall&#8217;uomo&#8221;, ha affermato Adrian Cho, uno dei <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/i-maggiori-successi-della-scienza-nel-2010/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=722&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://img602.imageshack.us/img602/1914/immagine3r.png" alt="" width="158" height="50" />Come tradizione, in uno dei suoi ultimi numeri la rivista <em>Science</em> pubblica un elenco di quelli che secondo i suoi redattori sarebbero i 10 principali successi dell&#8217;anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-722"></span></p>
<p><strong>La prima macchina quantistica</strong>: &#8220;Il Successo dell&#8217;anno è costituito dalla prima dimostrazione di effetti quantistici nel moto di un oggetto creato dall&#8217;uomo&#8221;, ha affermato Adrian Cho, uno dei redattori di<em>Science,</em> che ha partecipato alla stesura dell&#8217;elenco. &#8220;A livello concettuale il risultato è favoloso poiché estende da tutto un nuovo ambito di realtà la meccanica quantistica. A livello pratico, apre uno spettro di possibilità, da nuovi esperimenti per il controllo quantistico della luce delle correnti elettriche e del movimento, e forse, un giorno, a test che leghino la meccanica quantistica al nostro senso della realtà.&#8221;</p>
<p><strong><a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Una_cellula_batterica_controllata_da_un_genoma_sintetico/1343372">Biologia sintetica</a>:</strong> alcuni ricercatori sono riusciti a creare un genoma sintetico e a utilizzarlo per cambiare l&#8217;identità di un batterio, in modo da fargli produrre nuovi tipi di proteine. La metodica potrebbe essere utilizzata per produrre biocarburanti, farmaci e altri composti chimici.</p>
<p><strong><a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Il_Neandertal_che_%C3%A8_in_noi/1343191">Il genoma neandertaliano</a>:</strong> Nuove tecniche di sequenziamento dei frammenti degradati diu DNA hanno permesso il primo confronto fra il genoma dell&#8217;uomo moderno e quello di Neandertal.</p>
<p><strong><a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Profilassi_con_antiretrovirali_contro_l_HIV/1341780">Profilassi dell&#8217;HIV</a>:</strong> Un gel vaginale contenete tenofovir, un farmaco anti-HIV, ha ridotto del 39 per cento l&#8217;infezione da HIV nelle donne, e una profilassi orale pre-esposizione in un gruppo di persone a rischio le ha ridotte del 43,8.</p>
<p><strong><a href="http://www.nature.com/nature/journal/v463/n7283/abs/nature08781.html">Sequenziamento dell&#8217;esoma/geni di malattie rare</a>:</strong> Sequenziando gli esoni di un genoma, alcuni ricercatori hanno scoperto che alcune rare malattie genetiche legate a un solo gene, ma difficili da studiare con i classici metodi di analisi delle malattia a trasmissione mendeliana, per l&#8217;impossibilità di studiare genitori e nonni o perché legate a mutazioni insorte spontaneamente, sono correlate a specifiche, particolari mutazioni.</p>
<p><strong>Simulazioni molecolari dinamiche:</strong> La simulazione del ripiegamento delle proteine è stato per decenni qualcosa di inarrivabile per la complessità combinatoria del processo. Grazie a uno dei più potenti computer del mondo, alcuni ricercatori sono riusciti a ricostruire questi movimenti per una proteina, piccola ma cento volte più lunga di qualsiasi altra finora modellizzata.</p>
<p><strong><a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/A_-273_%C2%B0C_un_modello_di_stelle_a_neutroni_e_stringhe/1345911">Simulatore quantistico</a>:</strong> E&#8217; stato scoperto un metodo per creare dei simulatori quantistici che potrebbero fornire agevolmente risposte a quesiti teorici complessi nel campo della materia condensata, della superconduttività e altri ancora.</p>
<p><strong>Genomica di ultima generazione: </strong>La messa a punto di tecniche di sequenziamento più rapide ed economiche consente studi più estese e approfondite. Il <a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Sclerosi_multipla,_individuata_una_mutazione_chiave/1343255">Progetto 1000 Genomi</a> ha già identificato molte delle variazioni che fanno dell&#8217;essere umano qualcosa di unico, oltre a fornire importanti informazioni su diverse patologie.</p>
<p><strong>Riprogrammazione a RNA:</strong> La riprogrammazione cellulare, divenuta una tecnica standard nello studio dello sviluppo e delle malattie, ha fatto un salto di qualità grazie alla scoperta di un metodo per realizzarla attraverso il ricorso a RNA sintetico, che rispetto alle tecniche precedenti è due volte più veloce, cento volte più efficiente e potenzialmente più sicura in applicazioni terapeutiche.</p>
<p><strong>Il ritorno del ratto: </strong>I topi sono gli animali a laboratorio più utilizzati, ma in molte ricerche sarebbe più utile poter utilizzare i ratti, anatomicamente e fisiologicamente più simili all&#8217;uomo. Il metodo utilizzato per silenziare i geni nei topi non funziona tuttavia nei ratti, un inconveniente a cui una ricerca condotta quest&#8217;anno sembra poter ovviare.</p>
<p>Dato che questo dicembre si chiude anche un decennio, per l&#8217;occasione<em>Science</em> ha anche fatto un breve riassunto di quelli che sarebbero i più importanti risultati in questo più ampio lasso di tempo: la scoperta che anche quello che in precedenza era considerato genoma &#8220;spazzatura&#8221;, perché non codifica proteine, ha un ruolo altrettanto importante dei geni; lo sviluppo di una cosmologia &#8220;di precisione&#8221;, con la possibilità di determinare la composizione dell&#8217;universo in termini di materia ordinaria, materia oscura e energia oscura; la scoperta che è possibile ottenere importanti informazioni anche da molecole, come quelle di collagene e di DNA molto antiche, molto antiche, in modo da scoprire, per esempio i colori delle penne dei dinosauri; la conferma della presenza, un tempo relativamente abbondante, di acqua su Marte; le tecniche di riprogrammazione cellulare; lo sviluppo dell&#8217;idea di mircrobioma come insieme dei genomi di un ospite e di tutti gli organismi che vivono in/con esso; la scoperta e lo studio degli esopianeti; l&#8217;identificazione dei meccanismi infiammatori come fattore trainante dello sviluppo delle malattie croniche, del cancro, dell&#8217;Alzheimer, dell&#8217;aterosclerosi del diabete e dell&#8217;obesità; la creazione dei primi metamateriali; e il progresso nella comprensione dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Per quanto riguarda invece <strong>le aree più promettenti per il 2011</strong>, Science si è decisa a includervi LHC, che lo scorso anno era stato “dimenticato”, nonostante l&#8217;eccezionalità del completamento di quella che è senza dubbio la macchina più grande e più complessa del mondo (27 chilometri di circonferenza, tonnellate di tecnologia mai provata prima) a cui lavorano circa 6000 fisici, di cui 600 italiani (coordinati dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). In realtà, già quest&#8217;anno dai vari esperimenti di LHC sono stati registrati ben 15 petabyte di dati derivati dalle collisioni. Se tutti questi dati fossero conservati in cd, si avrebbe una colonna alta 20.000 metri, 61 volte la Tour Eiffel. Quest&#8217;anno è stato superato di un fattore 2 la luminosità prevista (cioè le collisioni di protoni) per il 2010. E si passati in soli quattro giorni dall&#8217;utilizzo di fasci di protoni alle collisioni con ioni di piombo.</p>
<p>Per il 2011 i fisici che lavorano a LHC dicono che con la grande macchina nel 2011 si “camminerà per la prima volta nei sentieri della nuova fisica”. Particelle supersimmetriche, zuppa primordiale, forse persino ‘evanescente bosone di Higgs: le collisioni che a partire dalla metà di febbraio del 2011 si verificheranno nella grande macchina di Ginevra permetteranno di osservare fenomeni e oggetti mai visti prima. Gli scienziati si aspettano molte sorprese per quello che probabilmente sarà un anno da ricordare nella storia della fisica.</p>
<p>da <a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it">lescienze.it</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/722/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/722/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=722&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Ecco la donna che non conosce la paura</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 21:25:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroscienza]]></category>
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		<description><![CDATA[A dieci anni ha perso l&#8217;amigdala e da allora non teme nulla. Camminava di sera in una strada deserta costeggiata da un parco e da una chiesa, un uomo dall&#8217;aspetto poco raccomandabile seduto su una panchina la chiama e, appena lei si avvicina, scatta in piedi, le punta un coltello alla gola e dice che <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/ecco-la-donna-che-non-conosce-la-paura/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=719&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>A dieci anni ha perso l&#8217;amigdala e da allora non teme nulla.</em></p>
<p>Camminava di sera in una strada deserta costeggiata da un parco e da una chiesa, un uomo dall&#8217;aspetto poco raccomandabile seduto su una panchina la chiama e, appena lei si avvicina, scatta in piedi, le punta un coltello alla gola e dice che l&#8217;avrebbe uccisa: lei, per nulla impaurita, gli risponde: &#8216;se stai per uccidermi sappi che dovrai vedertela prima con gli angeli del Signore&#8217;. L&#8217;uomo improvvisamente libera la presa e lei, come nulla fosse, si incammina verso casa tranquilla e per nulla impaurita.</p>
<p><span id="more-719"></span></p>
<p>E&#8217; l&#8217;episodio raggelante di cui è stata protagonista una donna che, per una malattia, è divenuta totalmente incapace di avvertire ogni forma di paura e di pericolo, e di mettere in atto strategie di difesa o fuga. Sembra una scena di un film come quelle di Fearless di Peter Weir dove il protagonista, sopravvissuto ad un incidente aereo, per il trauma psicologico non prova più paura.</p>
<p>Chiunque vedendo un uomo sinistro su una panchina avrebbe affrettato il passo, nessuno gli si sarebbe avvicinato e poi, con un coltello puntato alla gola, mantenuto la calma: l&#8217;atteggiamento &#8220;coraggioso&#8221; della donna, una 44enne che chiameremo SM, è solo uno degli episodi da brivido raccontati dalla neurologa Justin Feinstein della University of Iowa che per la prima volta descrive il caso clinico unico al mondo, dopo mesi e mesi di studi su comportamenti e cervello di SM.</p>
<p>La donna, spiega Feinstein intervistata dall&#8217;ANSA, non sente la paura e quindi non avverte situazioni di pericolo perché priva dell&#8217;area del cervello dove si annidano le nostre paure, l&#8221;amigdalà, regione cerebrale che deve il nome alla sua forma a mandorla, già da tempo nota come fulcro della paura e motore delle reazioni istintuali ad essa. SM ha perso l&#8217;amigdala intorno a 10 anni per una rara malattia genetica chiamata ipoproteinosi di Urbach-Wiethe, che causa il deposito di materiale calcificato nel corpo.</p>
<p>Quando la sua amigdala si è calcificata, SM ha perso la paura. Secondo quanto riportato sulla rivista Curent Biology, Feinstein ha sottoposto SM a molteplici esami per capire fino a che punto non temesse nulla: le ha mostrato film horror tra i più spaventosi lasciando SM del tutto insensibile e priva di ogni minimo segno di paura; poi le ha mostrato ragni e serpenti in un negozio di animali, perché SM in precedenza aveva detto di odiare i rettili e i ragni.</p>
<p>Ma lei del tutto tranquilla si è avvicinata loro e li ha toccati, dichiarando poi di essere stata mossa da curiosità. E non è finita, racconta Feinstein: &#8220;Durante Halloween, abbiamo portato SM al Waverly Hills Sanatorium, nel Kentucky, un vecchio ospedale abbandonato per malati di tubercolosi ritenuto uno dei posti più spaventosi della terra e che una volta l&#8217;anno ospita una casa del terrore piena di mostri, assassini e fantasmi&#8221;.</p>
<p>SM volontariamente ha guidato nella &#8216;casa stregata&#8217; il gruppo di ricercatori (e altri volontari) non mostrando alcun segno di esitazione mentre si aggirava nei bui corridoi del sanatorio che lasciavano impietriti tutti. SM ha raccontato molti episodi della propria vita traumatici per chiunque ma che a lei non hanno lasciato il segno, spiega Feinstein, come l&#8217;aggressione col coltello. &#8220;L&#8217;amigdala si occupa normalmente di elaborare tutte le informazioni che arrivano al cervello attraverso i cinque sensi, per individuare rapidamente qualunque cosa potrebbe avere un impatto sulla nostra sopravvivenza &#8211; spiega. Quando sente il pericolo, l&#8217;amigdala orchestra una serie di risposte del corpo per prepararci alla fuga o a difenderci. Poiché SM non ha l&#8217;amigdala non può sentire il pericolo e difendersi e quindi è addirittura straordinario che sia ancora viva&#8221;. Al di la del caso clinico, lo studio di SM è importante perché suggerisce, conclude Feinstein, che le persone affette da fobie patologiche o da grossi traumi, come i reduci di guerra, potrebbero trovare giovamento da trattamenti mirati a modulare l&#8217;attività dell&#8217;amigdala per controllare e ridimensionare le loro paure.</p>
<p><em>da <a href="http://www.ansa.it">www.ansa.it</a></em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/719/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=719&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>1.000 Visite!</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 18:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è voluto&#8230; 3 mesi e mezzo&#8230; Ma finalmente il blog ha raggiunto quota 1000 visite! Queste le visite fino a oggi divise per mese: Settembre 156 Ottobre 172 Novembre 403 Dicembre 269 Ringrazio tutti i visitatori Aspetto con ansia quota 104!!<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=707&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è voluto&#8230; 3 mesi e mezzo&#8230; Ma finalmente il blog ha raggiunto quota 1000 visite!</p>
<p>Queste le visite fino a oggi divise per mese:<br />
Settembre 156<br />
Ottobre 172<br />
Novembre 403<br />
Dicembre 269</p>
<p>Ringrazio tutti i visitatori <img src='http://s2.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Aspetto con ansia quota <em>10</em><sup><em>4</em></sup>!!</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/707/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/707/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=707&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Morte apparente</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 23:43:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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		<category><![CDATA[Zoologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcuni animali, come squali, coleotteri, serpenti e l&#8217;opossum della Virginia, sono in grado di apparire morti agli occhi dell&#8217;osservatore, quando invece sono vivi. Ciò potrebbe essere un&#8217;azione riflessa, come nell&#8217;immobilità tonica, o un meccanismo di difesa per la protezione dei predatori, come la tanatosi, che è probabilmente adattativa, o nel &#8220;gioco dell&#8217;opossum&#8221;, che è più <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/morte-apparente/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=704&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/40/BatrixNatrixBellyPattern.JPG/722px-BatrixNatrixBellyPattern.JPG" alt="" width="233" height="194" />Alcuni animali, come squali, coleotteri, serpenti e l&#8217;opossum della Virginia, sono in grado di apparire morti agli occhi dell&#8217;osservatore, quando invece sono vivi.</p>
<p>Ciò potrebbe essere un&#8217;azione riflessa, come nell&#8217;immobilità tonica, o un meccanismo di difesa per la protezione dei predatori, come la tanatosi, che è probabilmente adattativa, o nel &#8220;gioco dell&#8217;opossum&#8221;, che è più istintivo. Tali azioni spesso si dimostrano efficaci nell&#8217;ambiente naturale ma nel mondo moderno, con l&#8217;intervento umano, possono anche essere mortali.</p>
<p><span id="more-704"></span></p>
<p>Nel caso del Martin pescatore (preda) quando è impaurito tende i propri muscoli fino quasi allo spasmo, tanto da sembrare morto da tempo. Nel caso della volpe invece (predatore) il comportamento è lo stesso ma lo scopo è quello di far avvicinare il più possibile, di solito la lepre, per poterla addentare più facilmente senza doverla rincorrere.</p>
<p>Quando alcuni serpenti del genere Heterodon  quando minacciati da un predatore, rotolano sulla parte posteriore e sembra essere morto, inoltre stilla un liquido nauseabondo e volatile dal corpo. Cosi i predatori, come i gatti, perdono l&#8217;interesse nel serpente. Infatti gli animali sentendo l&#8217;odore di marcio nel cibo lo come precauzione contro la malattia infettiva.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/704/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/704/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=704&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Mysteri (via Oggi Scienza)</title>
		<link>http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/mysteri-via-oggi-scienza/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 23:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Vale la pena di investigare su quei fenomeni che ci sono presentati come paranormali? Non basterebbe liquidare qualunque storia di alieni, miracoli, guaritori, astrologi con un sarcastico &#60;&#60;Roba da Voyager&#8230;&#62;&#62;? Per i tre autori del libro Sulla scena del mistero (Sironi, 2010) la risposta è no (o almeno non sempre). Nel 1996 Carl Sagan descriveva <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/mysteri-via-oggi-scienza/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=703&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote cite='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13245' style='overflow:hidden;'><p><a href='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13245' title='Oggi Scienza'><img src="http://oggiscienza.files.wordpress.com/2010/12/sullascenadelmistero-e1289157239476.jpg?w=65&#038;h=100&#038;h=100" width="65" height="100" alt="Mysteri" class="align-left thumbnail alignleft left" style="max-width:100%;" /></a> Vale la pena di investigare su quei fenomeni che ci sono presentati come paranormali? Non basterebbe liquidare qualunque storia di alieni, miracoli, guaritori, astrologi con un sarcastico &lt;&lt;Roba da Voyager&#8230;&gt;&gt;? Per i tre autori del libro Sulla scena del mistero (Sironi, 2010) la risposta è no (o almeno non sempre). Nel 1996 Carl Sagan descriveva nel suo Il Mondo infestato dai Demoni (Baldini e Castoldi, 1997) l&#039;Armamentario per l&#039;ide &#8230; <a href='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13245' title='Oggi Scienza'>Read More</a></p>
</blockquote>
<p>via <a href='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13245' title='Oggi Scienza'>Oggi Scienza</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/703/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=703&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">mattiamen</media:title>
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		<media:content url="http://oggiscienza.files.wordpress.com/2010/12/sullascenadelmistero-e1289157239476.jpg?w=65&#38;h=100" medium="image">
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		<item>
		<title>Animali: non tutto è perduto (via Oggi Scienza)</title>
		<link>http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/animali-non-tutto-e-perduto-via-oggi-scienza/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 23:04:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Lo stato di conservazione dei vertebrati è un declino, tuttavia la situazione è meno tragica di quanto sarebbe potuta essere se non ci fossero state le azioni di protezione che hanno contribuito alla sopravvivenza di molte specie. NOTIZIE &#8211; Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) che redige ogni anno la famosa Lista <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/16/animali-non-tutto-e-perduto-via-oggi-scienza/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=702&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote cite='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13326' style='overflow:hidden;'><p><a href='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13326' title='Oggi Scienza'><img src="http://oggiscienza.files.wordpress.com/2010/12/f2-large.jpeg?w=300?h=100" height="100" alt="Animali: non tutto è perduto" class="align-left thumbnail alignleft left" style="max-width:100%;" /></a> Lo stato di conservazione dei vertebrati è un declino, tuttavia la situazione è meno tragica di quanto sarebbe potuta essere se non ci fossero state le azioni di protezione che hanno contribuito alla sopravvivenza di molte specie. NOTIZIE &#8211; Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) che redige ogni anno la famosa Lista Rossa delle specie in pericolo, i vertebrati sono in fore declino. Negli ultimi decenni molte speci &#8230; <a href='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13326' title='Oggi Scienza'>Read More</a></p>
</blockquote>
<p>via <a href='http://oggiscienza.wordpress.com/?p=13326' title='Oggi Scienza'>Oggi Scienza</a></p>
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			<media:title type="html">Animali: non tutto è perduto</media:title>
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	</item>
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		<title>Scontri di Roma, 10 domande a Maroni</title>
		<link>http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/15/scontri-di-roma-10-domande-a-maroni/</link>
		<comments>http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/15/scontri-di-roma-10-domande-a-maroni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 22:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Da: www.ilpopoloviola.it Ieri il centro di Roma è stato devastato. Prima cosa: netta condanna nei confronti di chi si è reso responsabile di atti di violenza contro le persone o di chi ha danneggiato e distrutto i beni privati dei cittadini e della collettività. Seconda cosa: solidarietà a tutti quelli che hanno subito le conseguenze di <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/15/scontri-di-roma-10-domande-a-maroni/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=699&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da: <a href="http://www.ilpopoloviola.it">www.ilpopoloviola.it</a></p>
<p><img title="Il finanziere infiltrato" src="http://violapost.files.wordpress.com/2010/12/forze.png?w=300&amp;h=182" border="0" alt="" /></p>
<p>Ieri il centro di Roma è stato devastato. Prima cosa: netta condanna nei confronti di chi si è reso responsabile di atti di violenza contro le persone o di chi ha danneggiato e distrutto i beni privati dei cittadini e della collettività. Seconda cosa: solidarietà a tutti quelli che hanno subito le conseguenze di quella follia collettiva: i cittadini, i manifestanti pacifici, il movimento studentesco che ha visto fagocitare dalle violenze le ragioni della protesta e le forze dell’ordine. Detto questo, noi crediamo che vada fatta piena luce sulle responsabilità che hanno provocato i disordini.</p>
<p><span id="more-699"></span></p>
<p>Ieri abbiamo pubblicato una<a href="http://violapost.wordpress.com/2010/12/14/cosa-ci-fa-un-finanziere-con-la-pistola-in-mano-tra-i-manifestanti/" target="_blank"> fotosequenza </a>che ha fatto il giro del web. Il nostro blog ha registrato quasi 200.000 accessi in poche ore e la denuncia è stata ripresa da tantissimi altri blog. L’atteggiamento dei media (ad eccezione di Repubblica, L’Espresso, La Stampa, Il Fatto  e <a href="http://www.vanityfair.it/news/italia/2010/12/15/scontri-roma-manifestanti-infiltrati" target="_blank">Vanity Fair)</a> è stato di superficialità nei confronti delle responsabilità che sono state attribuite acriticamente a non meglio precisati “Black Bloc”. Nessun interrogativo, nessuna domanda, tante contraddizioni.</p>
<p>Noi, invece, siamo convinti che qualcosa vada chiarita affinché ciò che è accaduto ieri non si ripeta o che non si riproponga in una versione più drammatica.</p>
<h2>Dieci domande al ministro Roberto Maroni</h2>
<p>1) Perché il finanziere ha il dito sul grilletto?</p>
<p>2) Chi è l’uomo col cappuccio grigio che prima sembra aggredire il finanziere e poi lo soccorre?</p>
<p>3) Chi è l’uomo col walkie talkie a terra?</p>
<p>4) Chi è l’uomo col giubbotto beige che prima impugna un badile, poi un bastone e poi un manganello e manette e che ritroveremo dopo dietro il cordone delle forze dell’ordine?</p>
<p>5) E’ vero, come sostiene l’ApCom, che l’uomo con la giacca a quadri, travestito da manifestante, che protegge il finanziere è un esponente delle forze dell’ordine?</p>
<p>6) Che rapporto c’è tra l’uomo col giubbotto beige e quello con la giacca a quadri ritratti assieme in una foto in cui sembrano dialogare?</p>
<p>7) In due diverse dichiarazioni, riportate dal Corriere della Sera e dal Messaggero, il Comando della Guardia di Finanza, prima esclude che i finanzieri possano operare in “abiti civili” e poi ammette che il finanziere con la pistola è stato soccorso da un “collega in abiti civili”. Perché questa contraddizione?</p>
<p>Otto) Erano presenti tra i dimostranti esponenti della Guardia di Finanza in “abiti civili”?</p>
<p>9) Erano presenti tra i dimostranti esponenti delle Forze dell’ordine in “abiti civili”?</p>
<p>10) Se erano presenti tra i dimostranti, come pure ammette la Guardia di Finanza, esponenti delle forze dell’ordine in abiti civili con quale quale mandato operavano?</p>
<p>(Massimo Malerba)</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/699/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/699/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=699&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Il finanziere infiltrato</media:title>
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		<title>Miodesopsie</title>
		<link>http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/11/miodesopsie/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 13:26:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MattiaMen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Occhio]]></category>

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		<description><![CDATA[A voi non è mai successo di vedere degli strani corpi vermiformi ai lati degli occhi? Simili a vermi, oppure fili di polvere&#8230; Hanno varie ferme e dimensioni&#8230; E c&#8217;è una spiegazione: Sono Miodesopsie! Le miodesopsie (dal greco myōdes=&#8217;simile a mosche&#8217; e òpsis=&#8217;visione&#8217;) o mosche volanti sono dovute a una non perfetta trasparenza del corpo vitreo. Infatti, addensamenti <a href="http://mattiamen.wordpress.com/2010/12/11/miodesopsie/" class="excerpt-more-link">[&#8230;]</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=693&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A voi non è mai successo di vedere degli strani corpi vermiformi ai lati degli occhi? Simili a vermi, oppure fili di polvere&#8230; Hanno varie ferme e dimensioni&#8230; E c&#8217;è una spiegazione: Sono Miodesopsie!</p>
<p><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b2/Floaters.png" alt="" width="200" height="200" /> Le miodesopsie (dal greco <em>myōdes</em>=&#8217;simile a mosche&#8217; e <em>òpsis</em>=&#8217;visione&#8217;) o mosche volanti sono dovute a una non perfetta trasparenza del corpo vitreo. Infatti, addensamenti del liquido che riempie il bulbo oculare proiettano delle ombre mobili sulla retina e, quindi, si presentano nel campo visivo.</p>
<p><span id="more-693"></span><br />
Sono comuni in molte persone ma bisogna tuttavia distinguere un fenomeno fisiologico (molte persone vedono corpi mobili ma non presentano alcuna patologia oculare) da fenomeni patologici: il corpo vitreo forma al proprio interno dei detriti proteici che, talvolta, possono essere dovuti a un distacco posteriore del vitreo stesso o, nel caso peggiore, a un distacco di retina. La trasparenza del corpo vitreo si può ridurre anche a causa dell&#8217;invecchiamento o di vizi refrattivi come la miopia.</p>
<h3>Descrizione:</h3>
<p>Il corpo vitreo costituisce oltre la metà dell&#8217;intero volume dell&#8217;occhio ed è situato tra il cristallino e la retina; è formato da una sostanza acquosa detta umor vitreo, sostenuta da fibrille vitreali formate essenzialmente da collagene, acido ialuronico e altre proteine solubili. Quando si osserva un oggetto la luce viene messa a fuoco dal cristallino e &#8211; dopo aver attraversato il corpo vitreo &#8211; viene creata un&#8217;immagine speculare sulla retina. Il corpo vitreo dovrebbe essere perfettamente trasparente per garantire una visione nitida; tuttavia, piccole imperfezioni sono sempre presenti anche se non sono normalmente visibili grazie ad operazioni di compensazione e assuefazione del cervello.<br />
A causa dell&#8217;invecchiamento naturale (o di altre concause come la miopia) le fibrille che sostengono l&#8217;umor vitreo possono collassare e liquefarsi, creando quindi dei corpi opachi liberi di muoversi all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Poiché tali corpi non sono perfettamente trasparenti proiettano dei coni d&#8217;ombra sulla retina al passaggio della luce: sono visibili a chi soffre di miodesopsie come oggetti eterei in movimento nel campo visivo, simili appunto a delle mosche volanti, a dei fili o a delle ragnatele. Questi oggetti sono particolarmente evidenti facendo operazioni di ricerca e fissando lo sguardo su un fondo omogeneo e luminoso, come ad esempio un cielo azzurro o un monitor da computer con uno sfondo chiaro, oppure, tenendo ferma la testa, guardando in alto e in basso. Questo causa un mescolamento dell&#8217;Umor vitreo e rende assai visibili questi oggetti. La forma e la quantità di queste ombre varia da soggetto a soggetto; le loro dimensioni variano molto: da piccoli puntini appena osservabili fino a macchie che si estendono per l&#8217;intero campo visivo.</p>
<h3>Cause:</h3>
<p>In letteratura le miodesopsie sono considerate difetti secondari della vista e non una malattia; tuttavia, la letteratura considera l&#8217;insorgenza di miodesopsie perfettamente nella norma per una popolazione tra i 50 e i 60 anni, mentre si sta recentemente evidenziando come le miodesopsie stiano colpendo giovani tra i 20 e i 30 anni. Ad oggi le cause non sono ancora del tutto note.<br />
Le miodesopsie sono spesso associate al distacco del vitreo, al distacco della retina o ad effetti collaterali di operazioni chirurgiche, come ad esempio la rimozione del cristallino affetto da cataratta. In questo caso sono anche visibili lampi di luce al buio che sono causati dalle sollecitazioni meccaniche compiute dal corpo vitreo distaccato contro la retina; ciò può portare a lesioni o al distacco della retina con conseguenze gravi per la vista, inclusa anche la cecità. Un esame oculistico è fortemente raccomandato in tutti questi casi.</p>
<h3>Cure</h3>
<p>Ad oggi non esistono cure farmacologiche per eliminare il problema. Tentativi (che possono comportare anche serie complicanze) sono stati fatti con particolari tipi di laser oppure con la chirurgia mini-invasiva, quando l&#8217;entità dei corpi mobili è tale da oscurare in modo persistente e duraturo la vista. È auspicabile che il paziente confidi nella sue capacità di adattamento: può vedere attraverso gli ampi spazi lasciati dai corpi mobili. In letteratura si legge di persone che col tempo (mesi od anni) hanno imparato ad ignorare quasi completamente le miodesopsie mentre altre hanno visto aggravare la loro condizione. A volte chi ne è affetto, sebbene in condizioni normali abbia una vista buona, tende a ricercare con ossessione di vedere le proprie miodesopsie amplificando di fatto il problema a livello psicologico.<br />
In alcune situazioni l&#8217;impossibilità di osservare attraverso le miodesopsie, apparendo esse opache, può rappresentare la presenza di coaguli ematici.<br />
Medici oculisti spesso prescrivono integratori alimentari specifici, consigliano di ignorare il problema, condurre una vita regolare e bere molta acqua. L&#8217;efficacia degli integratori alimentari è da verificare, è altamente improbabile che possano raggiungere o solo influire sull&#8217;evoluzione del vitreo. Verosimilmente potrebbero però riequilibrare alcune lievi situazioni di disidratazione e alterazione dei sali minerali dell&#8217;organismo. Inoltre, una buona alimentazione ricca di vitamine, frutta, verdura, liquidi è di fondamentale importanza, specie durante la stagione calda, per prevenire alterazioni vitreali.<br />
Un semplice accorgimento che non risolve affatto il disturbo ma può renderlo molto meno fastidioso per il paziente consiste nell&#8217;indossare occhiali da sole con lenti larghe e molto scure, eventualmente a specchio, soprattutto nelle giornate luminose: il numero e l&#8217;intensità delle miodesopsie nel campo visivo appariranno notevolmente ridotti.</p>
<p><em>da <a href="http://it.wikipedia.org">Wikipedia</a><br />
</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/mattiamen.wordpress.com/693/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/mattiamen.wordpress.com/693/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mattiamen.wordpress.com&amp;blog=15752070&amp;post=693&amp;subd=mattiamen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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