Sheldon: Osservando i vostri freschi volti mi torna in mente quando anche io stavo decidendo del mio futuro accademico in qualità di semplice specializzando. Avevo 14 anni. Ed ero già infinitamente più avanti di voi nonostante dovessi andare a letto alle 21. Ora, potranno esserci una o due persone in questa stanza che hanno quel che serve per aver successo nel campo della fisica teorica, sebbene più plausibilmente passerete la vita ad insegnare alle elementari come costruire vulcani con lava di bicarbonato di sodio. Per farla breve, chiunque vi abbia detto che un giorno sarete in grado di dare un contributo significativo alla fisica vi ha giocato un brutto scherzo, uno scherzo davvero crudele.

Leonard: “Quindi, hai intenzione di arrenderti così?”
Sheldon: No, non mi sto arrendendo. Io non mi arrendo mai
Leonard: E cosa staresti facendo?
Sheldon: Sto…trascendendo la situazione. Sono chiaramente troppo evoluto per guidare

Sheldon: Il mio hamburger è a cottura media?
Leonard: Si
Sheldon: Con cetriolini sott’aceto?
Leonard: Si
Sheldon: Bustine di salsa singole?
Leonard: Si
Sheldon: Anelli di cipolla?
Leonard: Si
Sheldon: Extra-impanato?
Leonard: L’ho chiesto
Sheldon: E che ti hanno detto?
Leonard: No
Sheldon: Hai protestato?
Leonard: Si
Sheldon: Animatamente?
Leonard: No
Sheldon: Allora perchè ci hai messo tanto??
Leonard: …ZITTO E MANGIA

Sheldon: A volte dimentico che gli altri hanno dei limiti. E’ così triste.

Sheldon: Mi hai comprato un regalo?
Penny: Ah-ah
Sheldon: Perchè hai fatto una cosa del genere?
Penny: Non saprei, perchè è Natale?
Sheldon: Lo so che pensi di essere generosa ma il fondamento di uno scambio di regali è la reciprocità, non mi stai dando un regalo, in realtà mi stai dando un impegno.

Sheldon: Cosa avevi di più importante della serata Wii-Bowling?
Leonard: In realtà ero..
Sheldon: Era una domanda retorica, niente è più importante della serata Wii-Bowling.

Sheldon: E se alla fine si ritrovasse con un bambino che non saprà se usare un integrale o un differenziale per trovare l´area sottesa da una curva?
Leonard: Sono sicuro che lo amerebbe ugualmente.
Sheldon: Io non lo amerei.

Penny: Scusami, hai provato a costruire una macchina per la TAC?
Sheldon: Non ci ho provato, ci sono riuscito. Per un attimo ho visto l’interno del criceto di mia sorella, Palla di Neve, prima che prendesse fuoco. Questo generò una curiosa espressione a casa nostra, una palla di neve non ha speranza in una TAC.

Sheldon: Ingegneria, dove i nobili lavoratori semidotati mettono in pratica la visione di quelli che pensano e sognano. Salve, Umpa Lumpa della scienza.

Sheldon: Sai qual e’, dal punto di vista statistico, la causa di morte piu’ probabile alla mia eta’?
Leonard: Per mano del tuo coinquilino?
Sheldon: Un incidente.
Leonard: E’ cosi’ che lo faro’ sembrare…

Sheldon: Leonard, sei il mio migliore amico, ti conosco da 7 anni, e riesco a malapena a tollerare di stare seduto sul divano con te.

Sheldon: Amy, mi stavo chiedendo se dovremmo effettivamente indulgere al coito almeno una volta nella nostra relazione.
Bazinga.

Leonard: Sai cosa succede, quando sbadigli in pubblico.
Sheldon: Tutti vedranno la mia ugola dalla forma bizzarra.
Leonard:Non vuoi che succeda, vero?
Sheldon:No. Ma e’ una vergogna che la nostra societa’si prenda gioco dei diversamente ugolati.

Page: Sono l’Agente Speciale Page, FBI.
Sheldon: Lei dice di essere l’Agente Speciale Page dell’FBI.
Page: Ecco il mio distintivo.
Sheldon: Ed ecco il mio…tesserino di membro della Justice League. Ma questo non prova che io conosca Batman.

Leonard: No, sul serio, credo di aver finalmente capito qual e’ il mio problema con le donne.
Sheldon: Il capibara e’ il piu’ grande esemplare della famiglia dei roditori.
Leonard: E questo cosa c’entra con i miei problemi con le donne?
Sheldon: Niente. Era un tentativo disperato di proporre un argomento alternativo.

Sheldon: Gesù, invece, in realtà è nato in estate. Il giorno della sua nascita è stato spostato per coincidere con la tradizionale ricorrenza pagana in cui si celebrava il solstizio d’inverno accendendo fuochi e sgozzando capretti. Il che, a dirla tutta, sembra molto piu’ divertente di dodici ore in chiesa con mia madre, seguite da una semplice torta di frutta secca.

Sheldon: Penny. Mi sembra di capire che anche tu sei da sola stasera, quindi se, ad un certo punto, non hai nient’altro da fare… ti prego di non disturbarmi.

Howard: E tu pensi di poter sopportare Sheldon?
Raj: Beh, sono Hindu. La mia religione mi insegna che se soffrirò in questa vita sarò ricompensato nella prossima. Tre mesi al Polo Nord con Sheldon e rinascerò come un miliardario superdotato con le ali.

Sheldon: A chi mi devo rivolgere se voglio prenotare stabilmente questo tavolo?
Penny: Uhm… non saprei…Uno psichiatra?

Leonard: Ok, hai davvero bisogno della tessera di membro onorario della Justice League of America?
Sheldon: E’ stata in tutti i miei portafogli da quando avevo cinque anni.
Leonard: Perchè?
Sheldon: Dice: “Tenere sempre con sé”. E’ proprio qui, sotto l’autografo di Batman.

Penny: Sheldon, cosa vuoi?
Sheldon: Una Coca Cola Light.
Penny: Per favore, puoi ordinare un cocktail? Devo fare pratica con gli alcolici!
Sheldon:Va bene. Prendo un Virgin Cuba Libre.
Penny: Cioè rum e coca senza il rum.
Sheldon: Si.
Penny: Quindi… Coca.
Sheldon: Si. Me la faresti light?

Leonard: Quindi l’intera comunita’ scientifica deve crederti sulla parola?
Sheldon: Non devono, ma dovrebbero.

Sheldon: Hai appena mentito a Penny.
Leonard: Si, l’ho fatto.
Sheldon: E l’hai fatto in una maniera così naturale… nessun affannamento del respiro, nessun aumento della sudorazione… l’assenza di risposte fisiologiche quando si mente è tipica dei sociopatici violenti.

Sheldon: Invece di una centrifuga al titanio, i miei genitori mi regalarono… E’ difficile da dire… Mi regalarono… una mini-moto da cross.
Penny: No!
Sheldon: Quale ragazzino di 12 anni vorrebbe mai una mini-moto da cross?
Penny:Tutti?

Sheldon: Che computer possiede? E la prego non mi dica “uno bianco”.

Leonard: Mi da la libertà di fare altrettanto.
Howard: Con questo stai dicendo che ti stavi trattenendo?
Leonard: Ma certo! Per rispetto.
Howard: E come spieghi i dieci anni prima di Penny? Chi stavi rispettando allora?
Leonard: Beh, sono uscito con molte ragazze. C’è stata Joyce Kim… Leslie Winkle…
Sheldon: Avvertite i curatori del dizionario Oxford: la parola “molte” adesso significa “due”.

Sheldon: Sai come faccio a sapere che non siamo dentro Matrix?
Leonard: Come?
Sheldon: Se lo fossimo, il cibo sarebbe migliore.

Sheldon: Oh, Mario… se solo potessi controllare tutti come controllo te. Salta, piccolo idraulico, salta, salta, salta!

Sheldon: Smettetela, tutti e due! Tutti questi litigi… mi sembra di essere tornato con i miei genitori.” Diavolo, George, ti avevo detto che se non avessi smesso di bere ti avrei lasciato.” “Eh, immagino che questo ti renda una bugiarda, perchè sono ubriaco come una spugna, e tu sei ancora qui!” “Smettila di urlare, stai facendo piangere Sheldon!” “Ti dico io cosa sta facendo piangere Sheldon, che ho lasciato che tu lo chiamassi Sheldon!”

Penny: Senti, perchè non ti compriamo questo robot e ce ne andiamo a casa?
Sheldon: Voglio quello lì.
Penny: Ok, puoi avere quello.
Leonard: Oh, ma andiamo… Ci giocherà due volte e poi finirà nell’armadio con tutte le altre cianfrusaglie.
Penny: Compragli quel robot, Leonard!
Sheldon: Posso prendere anche questo fumetto?
Penny: Certo che puoi.

Sheldon: A questo punto nel nostro ecosistema, tu sei simile ai Charadrinae, dei piccoli uccelli che mangiano il cibo in eccesso dai denti dei coccodrilli. Prego, vola dentro le nostre fauci aperte e serviti pure!

About these ads